Visto dagli atleti.
Venerdì 13 Gennaio:
il ritrovo è la palestra "Giacomo
Lercaro" della Polisportiva Antal Pallavicini, sita
in Via M.E. Lepido, 196 a Bologna. Punto strategico perché
situato subito all'uscita dell'autostrada Bologna-Borgo
Panigale. Gli atleti, seguiti da famiglie e sostenitori,
ed il C.T. Maino, sono arrivati a destinazione in orari
chiaramente diversi, causa le partenze diversificate dalle
varie città. Quando il gruppo si è completato
ci siamo diretti verso la "Villa" per cenare.
In molti avranno notato la bellezza dei soffitti di Villa
Pallavicini e si chiedono da dove arrivano.
Aprendo una piccola parentesi storica sul nome Antal Pallavicini
spieghiamo: "Perché Antal?" Antal non è
uno sponsor, è un nome ungherese che corrisponde
al nome Antonio in italiano. Antal Pallavicini è
un eroe della rivoluzione magiara. Appartenne al ramo ungherese
della nobile famiglia, antica proprietaria della Villa,
in cui ha sede la nostra Polisportiva.
Conclusa l'ottima cena la Nazionale si è spostata
in un vicinissimo hotel a 4 stelle sito in Zola Predosa,
alle porte di Bologna. Gli atleti, appoggiati i bagagli
nelle rispettive camere, si sono riuniti nella hall dell'hotel
assieme al Presidente della Federazione Antonio Spinelli,
al Segretario Fabio Rodo ed al C.T. Luca Maino.
Breve presentazione del nuovo C.T. lettura ed approvazione
di un modulo stilato dal Segretario, il quale spiega i diritti
ed i doveri dell'atleta azzurro. Dopodichè tutti
a letto in vista degli allenamenti del giorno successivo.
Sabato 14 Gennaio:
ore 8:30. Questo è l'orario
stabilito per partire dall'hotel.
Gli allenamenti sono iniziati alle 9:00 del mattino sotto
la supervisione, all'interno del rettangolo di gioco del
C.T. Maino, all'esterno del Presidente Spinelli e del Segretario
Rodo.
I 15 atleti azzurri, "osservati" dagli studenti
dell'Università di Scienze Motorie di Bologna, hanno
iniziato in due gruppi differenti provando a "dribblare"
alcuni "birilli" e "cinesini". In seguito
hanno provato una sorta di attacco contro difesa ad una
porta sola e senza uscire da aree delimitate da "birilli".
Dall'altra parte del campo si provavano tre mazze contro
un difensore ed il portiere. Tutti esercizi specifici per
imparare a migliorare vari aspetti fondamentali del nostro
sport, quali il controllo di palla, il blocco, il passaggio
di prima, ecc
Al termine della mattinata, pranzo in Villa Pallavicini
e ripresa degli allenamenti alle 14:30.
Nel pomeriggio il C.T. ha provato tre differenti squadre
alternandone prima una poi l'altra sul parquet composte
tutte da un portiere, uno stick e tre mazze. Ad ogni azione
di gioco sbagliata o da migliorare seguiva la sospensione
della stessa ed un'accurata spiegazione da parte del Commissario
Tecnico.
Ore 18:00, fine degli allenamenti.
Nota positiva, i ragazzi erano seriamente provati dalla
fatica, sintomo di un loro impegno elevato e di un buon
lavoro del C.T. che ha sfruttato a pieno la generosissima
concessione della Polisportiva Antal Pallavicini, cioè
quella di lasciare una giornata intera il campo alla Nazionale.
Gli atleti, dopo essersi riposati un po' in hotel, sono
partiti alle 20:30 verso il vicino ristorante
che fa da sponsor primario alla squadra dei Rangers di Bologna,
situato sempre a Zola Predosa (BO). Cosa dire, ottima cena
con tante portate e tanta abbondanza, ottima qualità
del cibo e tanta gentilezza e sensibilità da parte
dei proprietari verso tutti i ragazzi.
Al termine della cena e dopo qualche "battuta"
di gruppo, la Nazionale ha fatto ritorno in hotel. Riposo
meritato.
Domenica 15 Gennaio:
sempre alle 8:30 la squadra parte
dall'hotel dirigendosi verso la palestra. La tensione un
po' si sente questa mattina, infatti sono presenti, oltre
a numerose testate giornalistiche e televisive, importanti
ospiti istituzionali, tra cui: Giovanni Preiti (Presidente
provinciale C.I.P.), Gianni Scotti (Presidente regionale
C.I.P.) e
Marco Borzacchini (Vice Presidente nazionale C.I.P.).
La F.I.W.H. è rappresentata sempre dal Presidente
ed il Segretario nazionali Antonio Spinelli e Fabio Rodo.
Prende il via il breve allenamento pre-gara alle 9:00 di
mattina. Ricordiamo che la Nazionale italiana ha affrontato
alle 10:30 in amichevole la squadra locale dei Rangers Pallavicini
Bologna. Dopo il breve allenamento in cui si è provato
ad attaccare verso una porta con tre mazze accompagnate
da uno stick che copriva il portatore di palla, il C.T.
Luca Maino ha riunito in cerchio il gruppo ed ha parlato,
dando poi la parola a tutti, come si fa in un gruppo di
persone che serie e che si rispettano. Ha voluto fare decidere
a noi atleti il Capitano ed il Vice Capitano di questa nuova
Nazionale. Il gruppo ha poi deciso di riconfermare i veterani
Claudio Carelli e Stefano Occhialini.
Come detto in precedenza, alle 10:30 è iniziata l'amichevole
vera e propria, ma non prima di aver ascoltato con attenzione
i discorsi delle autorità presenti, aver scattato
le foto di rito, aver presentato i componenti delle due
squadre ed aver ascoltato l'Inno nazionale di Mameli.
Il bellissimo incontro si è concluso con l'ovvio
quanto pronosticabile risultato di 9 a 1 a favore dell'Italia
su Bologna.
Si sono viste buonissime cose, il gioco è stato corretto
e lo spettacolo è stato di alto livello per il pubblico
presente.
A fine partita c'è stato il pranzo di "saluto",
sempre presso una sala della magnifica Villa Pallavicini.
Come solitamente si fa in queste occasioni, hanno preso
la parola al termine di esso:
- le varie autorità della Polisportiva che ringraziamo
per la loro immensa disponibilità dimostrataci;
- Claudio Bortolini (Dirigente Delegato Rangers Bologna),
colui che ha organizzato tutto, direi splendidamente, coadiuvato
anche da Marco Marchi (Direttore Sportivo Rangers Bologna);
- il Presidente ed il Segretario F.I.W.H. (Antonio Spinelli
e Fabio Rodo), che ringraziamo per aver scelto le due torri
per questo raduno;
- il Capitano della Nazionale nonché il Rappresentante
di tutti gli atleti iscritti alla Federazione, ha anch'egli
elogiato la città di Bologna per l'ottima riuscita
di questo raduno;
- il C.T. Luca Maino, il quale ha fatto i complimenti a
tutti gli atleti da lui convocati per il massimo impegno
messo sul campo e fuori.
Ritrovo ultimo è stato il bar all'interno alla palestra.
Tra un caffé e l'altro ci sono stati i vari saluti
ed abbracci ed un po' di dispiacere non è mancato
causa i vari rientri a casa. A parte questo, è stato
una bella esperienza per tutti, speriamo che in futuro Bologna
possa provare a migliorarsi ancora!
Davide Cimmarusti.
Visto dall'organizzatore.
Caro Presidente, scrivo queste poche
righe a caldo per ringraziarLa prima di tutto dell'opportunità
che mi ha voluto concedere per organizzare l'evento di Bologna.
Gli attestati di stima e di soddisfazione che ho ricevuto
da tutti indistintamente mi ha riempito di gioia, soddisfazione
e perché no di orgoglio. Vedere ogni cosa funzionare come
mi ero prefissato mi ha reso consapevole, semmai ce ne fosse
stato bisogno, che chiunque si dedica con passione ed entusiasmo
al raggiungimento di un obiettivo, questo difficilmente potrà
sfuggirgli. Desidero ringraziare in particolare tutti i ragazzi
nazionali e non che hanno partecipato, la loro soddisfazione
è stata la mia gioia.
Grazie ancora a Lei e a tutti.
Claudio Bortolini.
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Tratto da: Newsletter Anno 2 Numero 3
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