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Campionati Europei di Wheelchair Hockey 2005
 

 

Roma, 22-26 Giugno 2005 : ... Grandioso ...
ITALIA DI BRONZO !!!


Migliori marcatori Italiani:
Carelli 17 reti e Fattore 14 reti.



e alla fine fu podio

Una grande avventura, una grande kermesse, una grande esperienza chiusa con un bel risultato: l’Italia del wheelchair hockey sale sul podio ai primi campionati europei di disciplina che si sono chiusi domenica 26 giugno presso gli impianti delle Tre Fontane nella capitale.
I 10 leoni, così sono ormai chiamati gli atleti di mister De Santis, hanno lasciato il proprio segno anche sul podio della manifestazione continentale: “giocare in casa è stato fantastico” – dice il capitano della nazionale Claudio Carelli – “e se non ci fosse stato quel pizzico di sfortuna…la finale sarebbe sicuramente arrivata”.
In effetti è proprio così: dopo i primi due giorni di vittorie della fase eliminatoria (battute Belgio, Rep. Ceca e Finlandia) c’è stato il primo impatto con l’hockey che conta: Germania, eterna seconda ed eterna rivale degli azzurri, e i “marziani” dell’Olanda con esperienza sportiva ormai trentennale nel mondo del wheelchair hockey; due sconfitte che però non hanno pregiudicato la qualificazione alla semifinale europea proprio contro i tedeschi.
Una semifinale decisa da episodi” – ha commentato il responsabile del settore tecnico nazionale Sergio De Franceschi – “ la nazionale con la stella Paul Emmering ha espresso sicuramente un gioco tipicamente all’Italiana, in vantaggio sull’uno a zero si sono chiusi in difesa subendo un assedio da parte dei nostri leoni; se fossero stati un pizzico più fortunati sicuramente almeno uno dei 14 tiri nello specchio della porta sarebbe entrato”. La partita si è poi chiusa con il classico goal in contropiede dei tedeschi che, sfruttando il “tutti in attacco” degli azzurri ha potuto chiudere la partita sul 2 – 0.
Nel pomeriggio di domenica è stata poi la volta della sfida podio con il Belgio, travolto nell’altra semifinale dagli Olandesi di Kamal Tahtahi (premiato come miglior giocatore del torneo), dove i dieci leoni azzurri hanno sfogato tutta la loro voglia di rivincita con la sorte dando spettacolo, segnando una valanga di goal e prendendosi quella medaglia di bronzo fortemente voluta.
In conclusione la soddisfazione da parte di tutto lo staff tecnico azzurro e del Presidente Spinelli è stata piena: “il torneo ha mostrato dei livelli tecnici di tutte le nazionali sicuramente superiori a quelli espressi ai mondiali di Helsinki dello scorso anno, giocare a quasi 35° gradi non è stato facile per nessuno, ed il valore tecnico messo in campo dalla Nazionale italiana è stato altrettanto alto.
I ragazzi hanno mantenuto alto il valore della maglia che indossano, della federazione e del Comitato Parolimpico Italiano che ringrazio per la collaborazione piena che ci ha dato e ci sta dando”.
Da riferire sicuramente i momenti di commozione espressi da tutta la delegazione azzurra, quando il “leone numero 6Andrea Venuto, con il bronzo al collo, annunciava il suo abbandono all’hockey giocato dopo quattro anni intensi e pieni di soddisfazioni.

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Ufficio stampa FIWH








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